In occasione della Milano Design Week 2025, Simone Guidarelli, Weissestal e COIN hanno dato vita a una straordinaria collaborazione che ha sublimato artigianalità, design e lusso, trasformando oggetti di uso quotidiano in autentiche opere d’arte.
Lo store COIN di Piazza Cinque Giornate si è trasformato in un palcoscenico di bellezza e creatività: le due vetrine principali, dedicate rispettivamente alle collezioni “Exotic Jungle” e “Souvenirs de Voyage”, sono state affiancate da una colonna scenografica all’ingresso che ha accolto i visitatori in mondi onirici, tra sfondi decorati, paralumi teatrali, cubi espositivi e un sontuoso tavolo apparecchiato con pezzi selezionati come i vasi decorativi.
L’esperienza immersiva è proseguita al piano -1, dove due “scatole magiche” hanno svelato l’universo fiabesco delle collezioni: un tavolo centrale con espositori cilindrici ha messo in scena gli articoli più emblematici, offrendo un viaggio sensoriale tra eleganza, fantasia e visione artistica.


Questa esperienza espositiva ha rappresentato un tributo all’eccellenza del design italiano, una celebrazione dell’incontro tra la visione creativa di Simone Guidarelli, la maestria artigianale di Weissestal e la capacità di COIN di trasformare il lifestyle in un racconto emozionante e senza tempo.
Le collezioni “Exotic Jungle” e “Souvenirs de Voyage” di Simone Guidarelli x Weissestal sono state protagoniste delle prestigiose vetrine di COIN in Piazza Cinque Giornate, che si sono vestite di pura magia durante la settimana del design. Questa speciale collaborazione con la divisione home, COINCASA, ha valorizzato ulteriormente le raffinate linee in porcellana realizzate con Weissestal, reinterpretando con eleganza i motivi delle iconiche wallpaper firmate da Simone Guidarelli.
“Il progetto Exotic Jungle nasce da un mio disegno immaginario di una giungla, un luogo non reale che unisce elementi ispirati a Marrakesh, Cape Town e la mia terra d’origine, le Marche. Ho voluto trasferire questa visione in una tavola, un’opera costruita con 28 passaggi, che combina colori, energia e allegria, e che rappresenta un viaggio tra ricordi e luoghi lontani. Le decalcomanie, applicate con straordinaria precisione, danno vita a un microcosmo ricco di dettagli invisibili a prima vista”, racconta Simone Guidarelli, in un’intervista rilasciata al direttore di Archi.tektonika, durante la press previw di presentazione del progetto.


Quando l’arte incontra la tavola
Exotic Jungle è un’esplosione di gioia. Qui, il mondo naturale, da sempre caro al Direttore Creativo, prende vita con colori vivaci e motivi giocosi: colibrì variopinti, scimmiette curiose e una vegetazione rigogliosa si alternano in un trionfo di fantasia. Ideale per chi desidera portare in tavola una ventata di energia e buonumore, questa collezione è un omaggio alla natura e alla spensieratezza.
Souvenirs de Voyage, il pattern svelato al Fuorisalone 2024, prende invece nuova forma e vita trasformandosi in magici piatti: dal walldesign alla tavola, in un racconto che unisce sogni e ricordi. Guidarelli ci conduce in un viaggio emozionale attraverso immagini evocative: fontane rinascimentali, giardini, giraffe, struzzi e paesaggi orientali si intrecciano in un design raffinato, ricco di dettagli preziosi e storie nascoste.


Ogni piatto è una cartolina di emozioni, un frammento di memoria che trova la sua forza nella cura artigianale e nell’eccellenza delle decorazioni sottosmalto realizzate da Weissestal, un elegante bianco e nero, e anche nelle righe classiche in stile regimental che decorano il retro dei piatti fondi e gli accessori.
Caratterizzate da un design raffinato e impreziosite da vero filo oro applicato a mano, le collezioni in porcellana spiccano per le decorazioni sottosmalto in doppia cottura. Comprendono piatti, vassoi, alzatine e vasi decorativi, perfetti per una mise en place dallo stile intramontabile. Un omaggio al lusso e all’eleganza senza tempo, che riflette la visione profonda e personale di Simone Guidarelli.
“Ho voluto decorare i piatti anche sul retro e rifinirli tutti in oro, applicato rigorosamente a mano. Ogni dettaglio è un passaggio preciso: se uno solo è sbagliato, il piatto va rifatto da capo. C’è tantissima artigianalità dietro. I miei disegni nascono a mano, poi vengono digitalizzati e scomposti in 28 fasi per trasferirli sulla porcellana. Ogni colore prende vita con una cottura specifica, e l’oro è sempre applicato manualmente. Non c’è nulla di meccanico: è un lavoro fatto da mani esperte, con cura e dedizione”, prosegue Simone Guidarelli.

Nella foto, il designer e direttore creativo Simone Guidarelli insieme all’architetto Vincenzo Falcone, direttore di Archi.tektonika (Scatto di ©Loris Patrizi).
“C’è un processo manifatturiero molto raffinato, come in ogni mio progetto. Le collezioni saranno in esclusiva da COIN Milano a partire da maggio. Ho voluto fortemente questa collaborazione perché sono legato al brand, che fa parte dei miei ricordi. Quando mi hanno parlato del progetto, ho chiesto libertà creativa totale: volevo portare la mia giungla in città, creare qualcosa che regalasse gioia a chi passa. È un progetto che sento profondamente mio e che desidero raccontare personalmente a chi lo vive”, conclude il designer.