La sedia Faaborg di Carl Hansen & Son ha inaugurato una nuova era per il design danese, creando le basi per il suo sviluppo e quello che oggi associamo al fenomeno Danish Modern. Il design estremamente semplice, la compattezza della struttura, i materiali scelti e la funzione d’uso, distinguono la Faaborg Chair dai suoi predecessori e per questo motivo oggi è considerata un’icona del design danese.
Attualmente la Faaborg Chair è parte integrante della collezione del Museo Faaborg, inaugurato nel 1915. A soli 26 anni, Kaare Klint ha valutato attentamente ogni singolo aspetto della Faaborg Chair per accertarsi che fosse in linea con la funzione per cui era stata progettata, arrivando a sviluppare una sedia leggera e maneggevole che i visitatori del museo potessero posizionare davanti alle opere d’arte che desideravano studiare più da vicino.



Eleganza artigianale
La Faaborg Chair è caratterizzata da gambe snelle, che si assottigliano verso la base e da uno schienale ricurvo, che le conferiscono un’espressione particolarmente leggera, elegante e raffinata. Allo stesso tempo, lo schienale semicircolare si estende in avanti creando un bracciolo che avvolge chi si siede, regalando una sensazione di intimità.
La sedia, nella sua versione originale, era interamente realizzata con seduta, lati e schienale in rattan francese intrecciato a mano. Dal 1964, per migliorare il comfort, la seduta è stata rivestita in pelle o tessuto, mantenendo però i lati e lo schienale nel tradizionale rattan francese lavorato artigianalmente. Ogni pezzo richiede oltre 12 ore di lavoro da parte di un artigiano esperto, a testimonianza dell’eccellenza e della cura nella realizzazione di questo intramontabile elemento di design.


