Elogio alla forma sostenibile

Paolo Nesi svela Circle•D alla Milano Design Week 2025

Alla Milano Design Week 2025, Paolo Nesi ha presentato Circle•D, una collezione che ha saputo distinguersi come manifesto di armonia formale e responsabilità ambientale. Ideata dal direttore creativo Giuseppe Dicecca, la serie di poltrone e divani modulari ha interpretato con eleganza le esigenze del vivere contemporaneo, proponendo soluzioni versatili per ambienti indoor e outdoor.

Linee morbide, approccio circolare e materiali sostenibili hanno definito l’identità di Circle•D, un progetto che ha celebrato la rotondità come principio estetico e concettuale. Ogni modulo si è rivelato capace di trasformarsi e integrarsi, seguendo il ritmo degli spazi e delle necessità dell’abitare fluido.

All’interno del Salone del Mobile.Milano, lo stand è stato concepito come un percorso immersivo, quasi museale: un racconto visivo e sensoriale in cui luci, cromie e geometrie hanno dato vita a un’esperienza continua. Non un semplice allestimento, ma una narrazione spaziale coerente con la filosofia del brand.

Paolo Nesi

Visione sostenibile e raffinata

La filosofia di Circle•D non si esprime solo nelle forme, ma anche nella selezione dei materiali. Per l’outdoor viene utilizzato PET 100% riciclato, garantendo un perfetto equilibrio tra estetica e responsabilità ambientale. La sostenibilità è al centro della produzione, con processi a scarto zero e certificazioni che attestano l’impegno dell’azienda verso un futuro più etico e consapevole.

Gli spazi si articolano tra indoor e outdoor, creando un dialogo dinamico tra interni ed esterni attraverso un gioco di colori che guida l’intera collezione. Tendaggi impalpabili, giochi di luci e suoni, accompagnano il visitatore in un viaggio fluido e coinvolgente, trasformando l’esperienza in un’esplorazione della modularità e della personalizzazione.

Paolo Nesi
Paolo Nesi

Cori Amenta x Paolo Nesi: arte, memoria e identità

In collaborazione con il brand, l’artista Cori Amenta ha presentato tre opere che intrecciano arte e design, ispirate alla sua più grande musa: Grace Jones, icona di potenza espressiva, androgina sensualità e simbolo di una generazione libera e ribelle. Si tratta di tre coffee table da indoor e outdoor, firmati e numerati, concepiti come pezzi d’arte funzionali e inseriti in un allestimento dai toni museali.

Plasmate dal modellatore Emidio Casella e realizzate dall’azienda artigiana VGM, eccellenza di Caltagirone, queste opere raccontano una storia potente: quella dell’invisibilità imposta, trasformata in affermazione identitaria. Ogni pezzo porta con sé tratti stilizzati, simbolici e intensi, che evocano la resilienza e il desiderio di riscatto.

Le celebri “teste” di Cori Amenta si offrono come un mantra visivo: un equilibrio tra l’arcaica forza della Sicilia e una nuova consapevolezza, fiera e senza compromessi. Il progetto trae linfa dai ricordi delle spiagge dell’infanzia — luoghi colorati e leggeri, ma anche intrisi delle contraddizioni della Sicilia alla fine degli anni ’80.

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