Cersaie 2024: nuove frontiere del design

Al Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, Refin presenta un viaggio sensoriale

Si è appena conclusa a Bologna la 41° edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno – CERSAIE 2024, confermandosi come uno degli eventi internazionali più rilevanti per i professionisti del design e dell’architettura. Questa edizione ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori, professionisti e aziende provenienti da tutto il mondo, creando uno spazio di scambio e confronto sulle ultime tendenze del settore.

Tra le novità più significative presentate durante la fiera, vi è stato un focus crescente su sostenibilità, innovazione tecnologica e personalizzazione dei prodotti. I materiali ceramici si sono dimostrati ancora una volta protagonisti, con superfici di grande impatto estetico e funzionale, ma allo stesso tempo attente all’ambiente. Le nuove collezioni hanno messo in luce l’importanza di un design che sappia coniugare bellezza e responsabilità ecologica, un tema centrale nell’industria attuale.

In particolare, molte aziende, tra cui Ceramiche Refin, hanno presentato soluzioni che integrano tecnologie digitali per la produzione, come la stampa 3D. Infatti, l’azienda emiliana ha presentato un progetto innovativo di rivestimenti chiamato RELIEFS 3D, che trasforma le superfici in esperienze tattili e visive. Realizzate in gres porcellanato, le strutture tridimensionali creano un effetto unico, arricchendo l’estetica degli spazi. Questo permette ai progettisti di esplorare nuove possibilità creative, offrendo al mercato prodotti su misura.

REFIN: un viaggio sensoriale tra unicità e design

L’azienda emiliana ha presentato le nuove collezioni di autunno, in un allestimento concepito per accogliere i visitatori in un viaggio sensoriale alla scoperta dell’unicità che contraddistingue l’azienda e le sue creazioni. Le novità che l’azienda ha esposto sono frutto di un approccio sperimentale applicato a percorsi di ricerca diversi: dalle suggestioni del mondo minerale e delle essenze lignee delle collezioni ETHEREA ed EIK, ad ispirazioni industriali e urbane della collezione GRAYN, fino all’iconica proposta UPSIDE, riedizione della collezione BESIDE disegnata da Massimiliano Adami nel 2011.

ETHEREA

La purezza del mondo minerale entra armoniosamente negli ambienti e suggerisce atmosfere raffinate, che trasmettono sensazioni di eleganza minimalista e discreta. Etherea combina l’eccellenza di diversi materiali lapidei e ne sintetizza le qualità più distintive per ottenere una grafica leggera e uniforme, che dona alle superfici un’estetica delicata e crea un effetto di eternità. Sul fondo compatto si posano lievi alonature e sottili tracce fossili, che mantengono l’aspetto omogeneo senza contrasti cromatici e trasmettono un senso di purezza.

EIK

Le venature delicate e irregolari evocano l’autenticità del legno di rovere e donano un’estetica elegante alla superficie, connotata dall’assenza di nodi e imperfezioni marcate. La grafica leggera e uniforme, con un aspetto cromatico omogeneo, trasmette un effetto particolarmente moderno e sofisticato. La collezione dal carattere essenziale si inserisce con discrezione negli ambienti di prestigio: Eik avvolge morbidamente lo sguardo e dà vita a un’esperienza sensoriale armoniosa e raffinata.

Refin Cersaie 2024
Refin Cersaie 2024

GRAYN

La collezione dal carattere equilibrato mitiga il minimalismo del cemento con una texture animata da lievi irregolarità, che donano profondità alla superficie. La grafica, caratterizzata da tenui sfumature, alterna zone uniformi ad altre mosse da piccole granulosità e leggere increspature, generando un effetto complessivamente omogeneo e allo stesso tempo ricco di dettagli distintivi. L’aspetto essenziale e moderno di Grayn permette di vestire anche gli spazi più ampi, con un risultato sempre interessante
sia se abbinata a contesti discreti e minimalisti sia se proposta per ambienti di forte personalità.

UPSIDE

Con Upside, il laboratorio Refin ha rielaborato il progetto originario di Massimiliano Adami in una nuova veste, dando vita ad una riedizione che mantiene la cifra stilistica del designer e valorizza tutta la forza della sua idea. Elemento identificativo della collezione è il pattern geometrico quadrettato, originariamente ricavato dalla struttura presente nel retro delle piastrelle e oggi realizzato attraverso un reticolo di linee a rilievo che intersecandosi ricreano lo stesso motivo decorativo. Il progetto evoluto, esalta il mosaico di Adami in chiave contemporanea andando ad ampliare e valorizzare la geometria del decoro, rendendo Upside una collezione che sorprende per la grande potenza estetica e visiva.

Oltre il Cersaie: l’incontro tra design e arte con Glint Variation

Le novità dell’azienda per il Cersaie sono andate oltre gli spazi fieristici. Infatti, durante i giorni della manifestazione, l’azienda ha svelato presso la rinnovata Gallery della sua sede aziendale Glint Variation, una collezione esclusiva di pezzi unici in ceramica realizzati in collaborazione con l’artista Quayola. Questo nuovo capitolo segna l’ultima tappa del percorso creativo avviato con l’artista all’interno del progetto Refin DTS – Daring Art Explorations.

Refin Cersaie 2024

Nella foto a sinistra, l’installazione Glint di Quayola per Refin DTS, presentata in anteprima alla Milano Art Week lo scorso aprile 2024. Nella foto di destra, da sinistra l’artista Quayola e il direttore di Archi.tektonika, l’architetto Vincenzo Falcone.

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