In occasione della Milano Design Week 2025, la prestigiosa galleria milanese Rossana Orlandi ha accolto “ANESIS. Natura, Benessere, CorkPhilia”, un’installazione ideata da Giuliana Salmaso in collaborazione con Diasen, azienda marchigiana d’eccellenza nella bioarchitettura.
Il cortile della galleria si è trasformato in un’oasi rigenerativa: un’esperienza immersiva e polisensoriale che celebra la CorkPhilia, il sistema di finiture biofiliche a base di sughero a vista firmato Diasen. Un progetto che intreccia design, benessere e sostenibilità, restituendo un legame autentico e sensoriale tra l’uomo e la natura.


L’installazione testimonia l’impegno di Diasen nella ricerca di soluzioni innovative che coniugano estetica, funzionalità e sostenibilità. Un nuovo paradigma per l’architettura del futuro dove l’armonia tra l’essere umano e la natura diventa il fulcro del design.
“ANESIS incarna la nostra visione di architettura biofilica: sughero, rigenerazione e forme morbide che richiamano il movimento del corpo e la libertà del pensiero. Con la CorkPhilia, il contatto sensoriale con la natura entra nei materiali e nell’abitare, contribuendo a spazi più sani e rigeneranti”, afferma Diego Mingarelli, CEO di Diasen.

Architettura come trasformazione sensoriale
L’installazione si presenta come una piccola architettura monolitica dalla forma biomorfica, interamente rivestita in Diathonite, una biomalta a base di sughero, calce e pietra pomice creata da Diasen, che evoca le calde tonalità della sabbia e il fascino dei materiali mediterranei di prossimità. La sua texture morbida, visivamente e al tatto, amplifica il senso di armonia del progetto. Pensata come un viaggio esperienziale dal caos alla calma, l’installazione guida attraverso un percorso di trasformazione interiore.
Varcata la soglia, si entra in una stanza a volta con un grande oculo centrale, le cui proporzioni richiamano il Pantheon. Lo sguardo, naturalmente invitato verso il cielo, crea una connessione simbolica tra l’essere umano e l’universo. Questa esperienza evoca le grotte iniziatiche del Paleolitico, suggerendo un viaggio simbolico di introspezione e rinascita.
Guidati dalla luce, si arriva in un ambiente a cielo aperto, dove le calde tonalità materiche delle finiture Diasen creano un’atmosfera rilassante e invitano alla sosta. Un luogo dove il tempo sembra rallentare, permettendo di ritrovare il contatto con sé stessi e con la natura.

Forma, materia e luce per ritrovarsi
Il progetto dell’installazione rappresenta un’evoluzione del BIO.POD, ambiente immersivo per pause rigeneranti ideato da Giuliana Salmaso nel 2021 nell’ambito di una ricerca universitaria. Questa ricerca fornisce linee guida preziose per progettisti e designer, offrendo spunti concreti per la realizzazione di spazi capaci di promuovere il benessere psico-fisico, sia in ambito domestico che in contesti lavorativi, commerciali o terapeutici.
“Desideravo un nome antico: ANESIS, in greco, significa pausa, rilassamento, allentamento della tensione. Più che un’installazione, è uno stato d’animo: un ventre accogliente fatto di linee sinuose, finiture materiche Diasen e luce. Uno spazio in cui immergersi, ritrovarsi e ripartire, portando con sé una rinnovata armonia con la natura”, racconta l’architetta Giuliana Salmaso.

Photo Credit Giorgio Marafioti