Da oltre quarant’anni ALPI indaga le potenzialità espressive del legno, trasformando una materia viva in un autentico linguaggio progettuale. Con la mostra Layered Nature, l’azienda rinnova il proprio dialogo con il design contemporaneo e invita nendo, lo studio fondato da Oki Sato, a interpretare la materia lignea attraverso un’installazione site-specific che apre a una nuova dimensione percettiva.
Presentata nello showroom ALPI, nel cuore del Brera Design District, lo scorso novembre e visitabile fino al 30 marzo 2026, la mostra si inserisce in un percorso di ricerca che nel tempo ha visto l’azienda collaborare con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena internazionale.

Il progetto prende forma come naturale estensione delle due nuove collezioni disegnate da nendo per ALPI: superfici che mettono in tensione naturale e artificiale, leggerezza e profondità, rigore industriale e sensibilità poetica. Layered Nature amplifica questa riflessione e la traduce in spazio, costruendo un ambiente capace di svelare la struttura invisibile della materia e le sue continue mutazioni percettive.
«Ho sempre guardato al lavoro di Oki Sato con grande curiosità e rispetto. Non volevo solo ammirare i suoi progetti, ma anche conoscere la persona e il pensiero che li guidava. Quando ebbi l’occasione di incontrarlo, un po’ di tempo fa, sentii subito il desiderio di proporgli una collaborazione. È stato un percorso lungo, complesso, che ha richiesto tempo e cura. Ma proprio da questa ricerca sono nati Kasumi e Futae: due legni che portano dentro la visione poetica di Oki, frutto di uno studio curato del processo produttivo, ma anche di un legame profondo con i paesaggi e la cultura che ispirano il suo lavoro». Vittorio Alpi, Presidente ALPI.


Il legno come paesaggio percettivo
All’interno dello showroom milanese, la mostra si sviluppa come un paesaggio stratificato, dove superfici e volumi si sovrappongono in equilibrio tra leggerezza e densità. I piani orizzontali e verticali si articolano nello spazio con la naturalezza di una crescita organica: forme sospese e superfici che si incontrano in un equilibrio misurato di pieni e vuoti. In questo scenario, le superfici ALPI Kasumi e ALPI Futae diventano la materia costruttiva dell’allestimento, trasformando il legno in architettura e narrazione.
Kasumi, termine giapponese che significa “nebbia”, presenta venature morbide e sfumature delicate ottenute dalla sovrapposizione di due colori di impiallacciatura, secondo un innovativo processo tecnico che ne accentua la profondità e la trasparenza visiva. Il risultato è una superficie rarefatta, in cui la trama del legno sembra dissolversi come un velo d’aria.
Futae, invece, nasce dall’unione di venature con scale differenti che evocano la corteccia degli alberi e le stratificazioni della pietra, alternando spessori e direzioni per generare un disegno grafico dinamico e vibrante.
Con Layered Nature, ALPI conferma la propria visione del legno come materia in evoluzione, capace di unire tecnologia e cultura del progetto in un equilibrio sempre nuovo tra natura e invenzione.

«ALPI invita i designer a creare nuovi materiali e poi a interpretarli attraverso oggetti che valorizzano il fascino della materia e ne svelano nuove possibilità. Gli arredi esposti in mostra non sono stati pensati per essere “funzionali” nel senso convenzionale del termine, ma per mettere in risalto il materiale stesso. I pezzi evidenziano l’abilità di ALPI nella lavorazione del legno curvato. Le forme sono intenzionalmente prive di un evidente utilizzo per spostare l’attenzione dalla funzione all’emozione». Oki Sato, fondatore dello studio nendo.


Informazioni mostra
Layered Nature by nendo
6.11.2025 – 31.03.2026
ALPI Showroom, Via Solferino 7, Milano
Lunedì – Venerdì | 10.00 – 13.00 / 14.00 – 17.00