In occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Casa Italia si conferma luogo simbolo dell’eccellenza italiana, spazio di relazione e rappresentanza in cui cultura, visione e valori olimpici trovano una sintesi autentica. Un progetto del CONI, capace di interpretare e raccontare l’identità del Paese attraverso l’ospitalità e il dialogo tra sport, arte, architettura e design.
Distribuita in tre sedi emblematiche come Triennale Milano, il Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda di Livigno e Farsettiarte a Cortina d’Ampezzo, Casa Italia accoglie gli atleti dell’Italia Team, i partner e il pubblico internazionale, offrendo un’esperienza immersiva che restituisce al mondo la complessità e la ricchezza del patrimonio culturale italiano.


Per questo appuntamento olimpico, il CONI ha scelto come tema MUSA, omaggio al ruolo centrale che l’Italia ricopre da secoli nell’immaginario collettivo globale. Una fonte inesauribile di ispirazione, creatività e bellezza, capace di coniugare memoria e futuro in una visione contemporanea. Il progetto è sviluppato sotto il coordinamento di Lorenzo Pellicelli, che ne garantisce una lettura unitaria e coerente attraverso le diverse sedi.
All’interno di questo racconto, Flos e B&B Italia, brand fondativi di Flos B&B Italia Group e leader globali del design d’alta gamma, si inseriscono come official partner insieme ad altri marchi del settore. I loro prodotti definiscono un percorso in cui qualità estetica e funzione convivono con naturalezza, dando forma a spazi che esprimono comfort, innovazione e continuità culturale.

Illuminare l’identità. Il filo luminoso di Casa Italia 2026
Il progetto di illuminazione di Casa Italia 2026, sviluppato dallo studio Fabertechnica in collaborazione con Flos, attraversa le sedi di Milano, Cortina e Livigno, valorizzandone le specificità architettoniche e ambientali. Un filo luminoso comune accompagna l’esperienza espositiva, rafforzando l’identità del progetto e restituendo una visione coerente e riconoscibile del design italiano sulla scena internazionale.
Flos e B&B Italia si confermano marchi protagonisti del progetto espositivo di Casa Italia dopo la prima collaborazione con l’Hospitality house degli Azzurri avvenuta a Parigi, in occasione dei XXXIII Giochi Olimpici tenutisi nella capitale francese dal 26 luglio all’11 agosto 2024.

La luce come misura dello spazio
Negli spazi monumentali della Triennale Milano, il progetto di Flos si muove lungo una dialettica precisa tra interno ed esterno, tra luce naturale e artificiale. Negli ambienti espositivi la luce resta funzionale e discreta, mentre negli spazi di relazione diventa presenza fisica e segno identitario.
Nel Salone Monumentale, in dialogo con i tendaggi, contribuisce a costruire un’atmosfera raccolta e misurata. Le lampade da terra Arco di Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni, KTribe Floor di Philippe Starck, Captain Flint di Michael Anastassiades e SuperWire di Formafantasma definiscono uno spazio percettivo a scala umana attraverso proporzioni e luminanze calibrate.

A Cortina, negli spazi di Farsettiarte, l’intervento illuminotecnico stabilisce un equilibrio tra il contesto esistente e l’estensione contemporanea progettata dallo studio It’s. La luce evidenzia la modularità della struttura e guida lo sguardo, valorizzando le opere e i nodi del soffitto ligneo grazie alle sospensioni Bellhop Glass di Barber Osgerby, che attenuano la componente tecnica.
A Livigno, presso il Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda, la luce introduce un livello di qualità simbolica in spazi a vocazione funzionale. L’inserimento di icone come Chiara di Mario Bellini rafforza la dimensione dell’accoglienza e valorizza oggetti d’arte e design, restituendo allo spazio una lettura più articolata.


Photo credits: Pietro Savorelli