In occasione della Milano Design Week 2025 e della 32ª edizione di Euroluce, Flos inaugura un nuovo capitolo della propria storia, a pochi mesi dall’annuncio del ritorno di Piero Gandini – seconda generazione della famiglia fondatrice – nel ruolo di Presidente Esecutivo e Direttore Artistico del Gruppo Flos B&B Italia.
Per celebrare questo momento significativo, Flos presenta le nuove collezioni di lampade e soluzioni di illuminazione all’avanguardia attraverso un percorso espositivo che valorizza i prodotti e il processo creativo da cui hanno preso forma.
Il duo creativo Formafantasma firma il progetto dello stand a Euroluce e l’allestimento dello showroom in Corso Monforte. A completare il racconto, la vetrina dello storico flagship store milanese rende omaggio all’heritage del brand con due straordinarie edizioni firmate dal maestro Tobia Scarpa.

«Evitare storytelling aggiuntivi perché la lampada stessa – con il suo fascino e la sua intelligenza progettuale – è la narrazione. In linea con questo approccio essenziale, che del resto è anche il nostro, Piero ci ha chiesto di pensare a dei video che, senza proporre la classica intervista ai designer, svelassero l’essenza delle lampade ai visitatori», spiegano i creativi dello studio Formafantasma.
Da questo brief è nato The Light of the Mind, una serie di sette video – intorno alla quale è stato progettato l’allestimento dello stand – che raccontano il processo creativo che ha sotteso la creazione delle nuove collezioni di Flos, proponendolo però in modo non lineare e invitando il visitatore a riflettere sulla natura associativa del pensiero e dello sviluppo progettuale.
L’installazione video: The Light of the Mind
L’allestimento riflette l’interazione dinamica tra riferimenti e influenze che si intrecciano per dare forma al design finale. Ogni elemento invita a un esercizio di immaginazione: le narrazioni si sviluppano in modo frammentato, sovrapponendo immagini e suggestioni come in un’opera cubista, offrendo così molteplici punti di vista. Il risultato è un’esperienza più intima e sofisticata, che mette in relazione ogni lampada con la sua essenza, la tecnologia che la anima, l’idea da cui è nata e il processo creativo che l’ha resa concreta.

«The Light of the Mind è nata da alcune considerazioni sulla natura dei processi creativi e sulle discrepanze che esistono tra quello che realmente sono e come vengono solitamente raccontati», spiegano i designer.
Per la realizzazione dei sette video, lo studio creativo ha fornito al regista Nicolò Terraneo un mix di materiali raccolti da ogni designer, tra cui filmati realizzati su misura, oggetti trovati, estratti di libri, scene di film e scorci del processo di prototipazione. Terraneo ha anche realizzato degli studio visit, evitando però il format della classica intervista.


Lo stand di Euroluce
Lo stand di Euroluce prende forma come manifestazione fisica di The Light of the Mind, un percorso di scoperta che esplora le lampade e i processi creativi da cui sono nate. L’installazione video, presentata accanto ai progetti finali, offre un contesto narrativo senza mai sottrarre centralità ai prodotti.
L’interno, modellato su volumi organici più evocati che descritti, è pensato come uno spazio mentale, suddiviso in stanze dedicate ciascuna a un designer e alla sua creazione. Ogni ambiente è animato da tre schermi che moltiplicano il racconto in una trama di immagini sovrapposte e simultanee.

Il percorso presenta la rara riedizione della lampada da terra Seki-Han di Tobia Scarpa (1963) e le sospensioni modulari in vetro Luce Sferica e Luce Cilindrica di Ronan Bouroullec, leggere e poetiche. Di Erwan Bouroullec è la lampada da parete Maap, in tyvek modellabile come carta. Nocturne, di Konstantin Grcic, unisce vetro e alluminio in una sintesi di artigianato e tecnologia. Piero Lissoni firma la piantana Jam Session, ironica e configurabile, mentre Michael Anastassiades propone Linked, una collezione modulare dal forte impatto evocativo. Chiude il percorso la SuperWire di Formafantasma, anche protagonista di un’installazione site-specific.


Lo showroom in Corso Monforte
L’installazione nello showroom di Corso Monforte è interamente dedicata alla collezione SuperWire di Formafantasma, presentata lo scorso anno. Come nello stand di Euroluce, il progetto si articola in un dialogo continuo tra interno ed esterno.
Lo spazio è scandito da quattro arcate chiuse che affacciano sulla corte, dove altre arcate si aprono verso l’esterno. Andrea Trimarchi e Simone Farresin hanno valorizzato l’architettura esistente per ricordare la natura originariamente aperta dello spazio, installando le lampade dentro e fuori in una continuità senza interruzioni.

«Lo spazio interno è stato allestito inserendo partizioni realizzate con tessuti che hanno funzione di portali. Aprendosi, svelano alcuni dei componenti fondanti di SuperWire o, alternativamente, tre video che illustrano il processo creativo che ha portato alla realizzazione della lampada», descrivono i designer.



Il Flagship Store in Corso Monforte
Flos torna a essere un laboratorio di visioni, punto di riferimento per chi vive il design come scoperta, racconto e impegno. Con la Milano Design Week di quest’anno, in occasione anche di Euroluce, il marchio riconquista il suo ruolo naturale di leader, mosso dalla passione di chi conosce profondamente il proprio mestiere.
La storica vetrina del flagship store milanese è dedicata a due straordinarie novità firmate da Tobia Scarpa, maestro che ha segnato la storia di Flos fin dalle origini, autore di numerose icone luminose dagli anni ’60 ai ’90.


In accordo con l’autore, e nel massimo rispetto dei suoi progetti originali, Flos presenta Biagio Onyx Edition – un’edizione limitata della celebre lampada da tavolo in marmo del 1968, realizzata in soli 150 pezzi numerati in una preziosa varietà di onice dal caldo color miele; e la riedizione – con interpretazione contemporanea di alcuni dettagli ed aggiornamento tecnico della fonte luminosa tubolare – di una splendida lampada da terra in legno, Seki-Han, una rarità disegnata da Scarpa per Flos nel 1963.
«Dopo alcuni anni lontano, sono tornato con lo stesso entusiasmo con cui, più di cinquant’anni fa, è iniziato il percorso di Flos. Un entusiasmo che oggi si unisce alla consapevolezza di quanto sia urgente, nel mondo del progetto, restituire poesia e libertà», ha dichiarato Piero Gandini, Executive Chairman e Supervisor Artistico del Gruppo Flos B&B Italia.

Photo report del flagship e dello showroom di Corso Monforte, realizzato in esclusiva per Archi.tektonika da ©Loris Patrizi.