Ancora una volta è il pattern a diventare protagonista, trasformando questa volta gli spazi outdoor di QC Spa of Wonders. Sono i dettagli ad attirare lo sguardo e a suggerire che, dietro ogni immagine, possa esistere un racconto. Come ogni viaggio, anche l’estate è fatta di momenti, incontri e ricordi che vale la pena custodire. Da questa collaborazione nasce così un’atmosfera suggestiva e leggera, che invita a rallentare e a lasciarsi avvolgere.
Dopo gli oltre 6.000 metri di carta da parati che hanno vestito gli interni di QC Room Milano Porta Romana, dando vita a un’immagine forte, riconoscibile ed evocativa, la collaborazione con Simone Guidarelli si estende oggi ai luoghi dedicati al benessere, dove il suo immaginario trova una nuova espressione.

Il disegno della memoria
Ogni tessuto racchiude immagini, riferimenti e memorie capaci di superarne la funzione puramente estetica. È da questa idea che prende forma Tree of Life, il pattern protagonista del progetto. Un disegno nato dallo studio del Fondo Renzo Brandone e dalla ricerca sugli antichi ricami cinesi degli anni Venti. La delicatezza delle arti visive orientali, i colori tenui e gli elementi floreali compongono una trama leggera, quasi effimera, capace di evocare una sensazione di calma e accoglienza.
L’estate, del resto, è anche una collezione di ricordi. Ed è proprio qui che compare Souvenirs de Voyage, un altro segno distintivo dell’estetica di Guidarelli. Le sue righe reggimentali vestono ombrelloni, lettini, sdraio e cuscini, disegnando una base grafica sulla quale Tree of Life trova nuova forza espressiva.
Il dialogo tra i due pattern costruisce così un immaginario fatto di luoghi, memorie e suggestioni, accompagnando con naturalezza il gesto del riposo. Il disegno supera la superficie e diventa parte dell’esperienza, costruendo un linguaggio visivo capace di accompagnare il tempo dedicato a sé.


Geografie del benessere
Da Bormio a New York, passando per Milano, Roma, Torino, Pré Saint Didier, Monte Bianco, San Pellegrino, Dolomiti, Chamonix-Mont-Blanc, Villa Arzaga sul Garda e Salsomaggiore, il racconto attraversa luoghi e atmosfere differenti. Il pattern diventa così un filo conduttore dell’identità di QC Spa of Wonders, superando i confini italiani e adattandosi, di volta in volta, a nuovi scenari.
A raccontare la dimensione del progetto sono anche i numeri: 2.851 elementi personalizzati portano l’universo creativo di Guidarelli negli spazi dedicati al relax. Tra questi, 1.034 cuscini poggiatesta per lettino Elisir, 690 set cuscino e telo per sdraio Elle, 406 teli per ombrelloni, 102 cuscini design 40×40, 312 cuscini poggiatesta aggiuntivi, 73 cuscini seduta per panchina, 64 fodere per materassino, 42 tende outdoor Mountain e 128 teli per lettino.


In alcune destinazioni il racconto assume una dimensione ancora più scenografica. A New York, Chamonix-Mont-Blanc, Torino e San Pellegrino compaiono baldacchini decorati; a Milano, invece, il pattern supera la superficie tessile per incontrare la luce e l’architettura, attraverso una proiezione serale sulla facciata e un’installazione site-specific all’interno del percorso termale.
“Questa collaborazione rappresenta per me una gioia profonda e un traguardo importante. Vedere i miei pattern vivere all’interno di luoghi così iconici del benessere, e farlo su scala internazionale, è estremamente emozionante. Ringrazio Alessandro Bolis, Direttore Creativo del Gruppo e tutto il team di QC Spa of Wonders per aver creduto ancora una volta nella mia visione, dandomi l’opportunità di svilupparla in modo così ampio e suggestivo”, commenta Simone Guidarelli.
La collaborazione tra Simone Guidarelli e QC Spa of Wonders sembra custodire la stessa sensazione. Quando rallentiamo diventiamo più ricettivi a ciò che ci circonda: un colore, un disegno, una luce possono risvegliare un ricordo o portarci, anche solo con l’immaginazione, verso luoghi lontani.

