Nata come realtà familiare, Magliocco Tappeti si dedica all’importazione e alla valorizzazione del tappeto tradizionale. Fondata a Napoli nel 1986 da Luigi Magliocco, l’azienda ha saputo intrecciare saperi antichi e sguardo contemporaneo, affermandosi come punto di riferimento per qualità, autenticità e cura del dettaglio.
La sua storia affonda nelle maestrie dell’artigianato e nella conoscenza delle culture tessili, trasformando la ricerca sui materiali e sulle tecniche in un patrimonio vivo che continua a evolversi. Oggi Magliocco promuove una produzione consapevole e un design capace di raccontare identità, memorie e paesaggi interiori e reali.
In questa traiettoria orientata all’innovazione si inserisce la scelta dell’architetto Antonio Di Maro come Direttore Creativo. Pioniere della neuroarchitettura e di un approccio emozionale al progetto, Di Maro porta al marchio partenopeo una visione interdisciplinare che unisce architettura, benessere e sostenibilità.


Con Magliocco firma la Capsule Collection “Il Mio Mediterraneo”. La collezione, attraverso trame, cromie e matericità, si fa mappa sensoriale e narrazione personale dei luoghi simbolici del Mare Nostrum. I faraglioni di Capri, i villaggi della Tunisia, le atmosfere di Sidi Bou Said, le facciate e le cupole bianche e blu di Santorini diventano segni, ritmi, pattern.
È la testimonianza concreta di un design che nasce dalla tradizione e avanza verso il futuro con etica, consapevolezza e profondo radicamento nel territorio. La collezione si estende all’outdoor, pensata per terrazze, logge e imbarcazioni, ed è realizzata con fibre naturali e materiali sostenibili come il bambù.



Tradizione viva e visione contemporanea
La creatività di Magliocco Tappeti non si limita alla ricerca estetica, ma si fa portavoce di un messaggio profondo e universale, fortemente voluto dal fondatore Luigi Magliocco dopo l’incontro con GoodWeave International, organizzazione no profit fondata nel 1994 dal Premio Nobel Kailash Satyarthi per contrastare lo sfruttamento minorile e promuovere condizioni di lavoro dignitose nella produzione tessile, in particolare dei tappeti.
“L’innovazione non è solo una scelta, ma un impegno per il futuro. Magliocco Tappeti continua a evolversi senza mai perdere di vista la sua essenza, qualità, artigianalità e passione” racconta Luigi Magliocco, fondatore del brand.

Attraverso ispezioni indipendenti e tracciabilità completa, certifica le realtà produttive etiche, garantendo una filiera trasparente. Ad oggi, ha liberato oltre 10.000 bambini dal lavoro forzato, garantito un’istruzione a più di 99.000 minori e tutelato oltre 125.000 lavoratori adulti. Un programma a cui Magliocco ha subito deciso di aderire perché dietro ogni nodo ci sia un messaggio potente che intreccia cultura, artigianato, responsabilità sociale e tutela ambientale.
Luigi Magliocco è oggi affiancato dai tre figli, Gianluca, Francesco e Alessandro, che rappresentano la seconda generazione dell’azienda. Il passaggio generazionale apre a nuovi territori di ricerca, definendo l’idea di un tappeto contemporaneo capace di annodare passato e presente e di offrire una nuova visione dell’abitare. A completare questo percorso, un “LAB” dedicato a interior designer e aziende del settore e una piattaforma online che offre tour virtuali e interattivi.

