La luce non è semplicemente uno strumento per illuminare lo spazio. In architettura rappresenta una materia immateriale, capace di modificare la percezione degli ambienti, di rivelare la natura delle superfici e di costruire nuove relazioni tra l’uomo e lo spazio che abita.
È all’interno di questa riflessione che si inserisce la ricerca di Matlight Milano, azienda fondata nel 2014 che ha costruito negli anni un linguaggio progettuale capace di coniugare eccellenza manifatturiera italiana, cultura della materia e una visione contemporanea del lighting decorativo.
In occasione della scorsa Milano Design Week, il marchio ha presentato una serie di nuove collezioni accomunate da un elemento che da secoli appartiene alla storia dell’architettura e delle arti decorative: l’alabastro. Una materia naturale che, grazie alle sue qualità ottiche, non viene utilizzata come semplice rivestimento, ma diventa protagonista dell’esperienza luminosa.
L’evento “L’essenza della luce” ha segnato il debutto ufficiale delle novità all’interno degli spazi di Satinine Milano 1883, storica profumeria artigianale reinterpretata come officina contemporanea dedicata alla cultura della fragranza. Un contesto nel quale richiami Art Déco, superfici materiche e una regia luminosa misurata hanno costruito un dialogo coerente tra luce, architettura e memoria del luogo.

Quando la materia diventa architettura della luce
Tra le novità presentate, ARCADIA 70 interpreta con particolare chiarezza la ricerca di Matlight Milano. Più che una lampada da tavolo, è un elemento architettonico che costruisce lo spazio attraverso il dialogo tra luce e materia.
Il progetto richiama il linguaggio del bold design degli anni Settanta, reinterpretandolo con un’estetica essenziale e contemporanea. I volumi cilindrici sovrapposti conferiscono alla lampada una presenza scultorea, mentre l’alabastro diventa il mezzo attraverso cui la luce rivela la propria natura.
All’accensione, la pietra lascia emergere trasparenze, venature e profondità, restituendo una qualità luminosa sempre diversa. Ogni esemplare è irripetibile e racconta il valore di una lavorazione artigianale che non uniforma la materia, ma ne preserva l’identità.
Disponibile nelle versioni SOLO e DUO, ARCADIA 70 integra un sistema di accensione touch, discreto e intuitivo, concepito per accompagnare l’esperienza d’uso con naturalezza.



La stessa sensibilità progettuale caratterizza le nuove versioni di FUNGHETTO e FUNGOTTO nella finitura Nickel satinato. Più che una nuova veste estetica, questa scelta introduce un diverso rapporto con la luce: la superficie riflette l’emissione luminosa con equilibrio, valorizzando la purezza dell’alabastro e le sue qualità naturali.
Rispetto alle precedenti finiture in ottone satinato e bronzo spazzolato, il Nickel satinato restituisce un linguaggio più essenziale, quasi architettonico, nel quale materia e luce trovano un equilibrio misurato.
ARCADIA 70, FUNGHETTO e FUNGOTTO interpretano così una visione del lighting design in cui la luce non è un semplice elemento funzionale, ma una componente capace di definire atmosfera, percezione e identità dello spazio.


