L’importanza della forma

Matrice Architetti presenta un progetto urbano in cui l‘architettura proposta da avvio ad un processo di rinascita

Lo studio di architettura si pone l’obiettivo di generare un punto di riferimento per i cittadini di Amatrice grazie alla formulazione di una soluzione architettonica – volumetrica ben legata al tessuto urbano. L’attenzione data alla volumetria del nuovo museo deriva dalla formulazione di più ipotesi, partendo da forme primarie: quadrato, rettangolo, triangolo e cerchio.

Le soluzioni sono state il punto di partenza di un ragionamento di adeguatezza al contesto, agli affacci, alla percezione degli spazi pubblici e soprattutto alla coerenza con i percorsi carrabili e pedonali. La forma “scolpita” permette di avere un edificio facilmente comprensibile e con un’immagine di architettura contemporanea non distante dalle preesistenze. Lo specchio d’acqua a Nord dell’ingresso principale, a base circolare, ed il castagno a Sud caratterizzano e identificano due spazi di unione e riflessione.

“Con il progetto per il Museo della Città e del Giardino del Ricordo e della Memoria l’obiettivo è far si che l’architettura proposta trovi origine tra le radici del passato e dia avvio ad un processo di completa rinascita”, afferma l’architetto Costantino Diana.

Il Museo della Città: l’importanza della forma

Il Museo della Città si sviluppa su due livelli, con ingresso principale dalla piazza generatasi tra la strada e l’edificio prospiciente. Ospita le seguenti funzioni, al piano terra: Accoglienza, Locale tecnico, Servizi per gli ospiti, un montacarico ascensore, una sala principale per il plastico della “forma urbis” ed il corpo scala a due rampanti. Al piano seminterrato, con un affaccio su un asse pedonale a Ovest vengono realizzati: sala laboratoriale tecnica e audio-visiva, un secondo locale tecnico, i servizi per il personale e un magazzino deposito.

Le due sale potranno adattarsi a qualsiasi tipo di evento e doneranno massima flessibilità e fruibilità sia per le esposizioni che per le attività di laboratorio e didattica. Il nuovo edificio sarà uno spazio di divulgazione e informazione rivolto ai cittadini e ai visitatori di Amatrice e del suo centro storico oltre che luogo di didattica e confronto per tutte le età. La sala sarà in grado di ospitare un plastico 6x4m della “forma urbis” della città, per illustrare le evoluzioni storico-morfologiche del centro urbano, dalle sue origini fino alla ricostruzione in corso, attraverso pannelli informativi e dispositivi multimediali di narrazione.

L’idea di includere una piccola caffetteria nell’area di accoglienza per aprirsi alla piazza antistante l’ingresso e in relazione con il giardino, creerà un’area di relax per i visitatori, dove possono rilassarsi e godersi l’ambiente circostante anche durante la visita delle mostre permanenti o temporanee previste. Il Nuovo edificio deve essere utilizzato come un luogo di incontro, dove possono scambiarsi opinioni e informazioni sulla città e sulla sua storia e non un museo passivo, poco dinamico. La realtà virtuale e la realtà aumentata consentiranno ai fruitori, di qualsiasi età di interagire con il racconto della città, dei reperti e della storia pre e post-sisma.

  • Amatrice architetti progetto
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Sostenibilità, efficienza energetica, economia circolare e innovazione tecnologica

Il progetto sarà realizzato utilizzando i materiali recuperati dai crolli derivati dal sisma. Infatti, l’intervento risponderà al rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente, attraverso un’autocertificazione, mediante la compilazione della Checklist di Controllo relativamente a sei obiettivi ambientali. Tali verifiche saranno condotte ex-ante ed ex-post in fase di progettazione definitiva ed esecutiva.

Mitigazione del cambiamento climatico

In fase progettuale è stato previsto un edificio ad alta efficienza energetica, caratterizzato da un fabbisogno di energia primaria inferiore di almeno il 20% rispetto al fabbisogno degli edifici NZEB. Sono state studiate soluzioni tecniche specifiche.

Adattamento ai cambiamenti climatici

In fase di progettazione definitiva sarà redatto il report di Analisi di adattabilità, Analisi di Climate Risk e, a fine lavori si procederà all’esecuzione dell’asseverazione da parte di un tecnico abilitato attestante che l’indice di prestazione energetica non rinnovabile (EPgl.nren) dell’edificio sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’indice di prestazione energetica globale necessaria ad accedere alla classificazione A4.

Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine

Per quanto riguarda la gestione delle acque, le soluzioni tecniche adottate rispetteranno gli standard internazionali. In fase progettuale sono state previste forniture rispondenti a tali requisiti. Le certificazioni saranno prodotte a fine lavori.

Economia circolare

In fase progettuale sono state previste apposite strategie per lo svolgimento delle opere di demolizione; esse sono finalizzate alla differenziazione del materiale demolito allo scopo del riuso. Nel progetto esecutivo si analizzeranno poi le materie impiegate ed il piano per il disassemblaggio e la demolizione selettiva all’interno di una specifica relazione dei CAM (Criteri Ambientali Minimi). Il progetto dell’edificio è stato elaborato in maniera tale da prevedere il riciclaggio e il recupero di almeno il 70% dei rifiuti non pericolosi derivanti da costruzione e demolizione all’interno del cantiere.

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Giardino della Memoria e del Ricordo: architettura per la rinascita

Per l’area di progetto cinta dalla strada regionale a Nord e a Ovest si chiede di realizzare un “Giardino della Memoria e del Ricordo” che sia un primo luogo di accoglienza e di ritrovo per la città di Amatrice, porta di accesso alla città. Il progetto mira ad evitare un’area alberata priva di connotazione urbana e architettonica ma a creare una passeggiata che possa generare un pensiero ed un dialogo con il contesto. La superficie da destinare a “parco-memoriale” si suddivide in tre aree funzionali: Agorà civica, Giardino, Stanza della Memoria e dell’Arte.

I tre luoghi sono raggiungibili sia attraverso un sistema recuperato di gradonate che di rampe affinché siano fruibili da chiunque, raccontano un percorso emozionale – interattivo della vita della città. L’Agorà civica è spazio per la convivialità, confronto intellettuale e artistico della comunità di Amatrice, spazio di eventi culturali e teatrali all’aperto. Il Giardino, caratterizzato da fitte alberature tipiche della zona ed essenze, odori, regala un luogo di pace e meditazione, di osservazione puntuale del panorama libero a Nord-Ovest.

La Stanza della Memoria, dalla forma semicircolare, seguendo l’impianto urbano e stradale, è lo spazio che conclude il percorso emozionale con un ambiente protetto in cui si potranno far rivivere le tracce del passato e la memoria dei caduti durante i terremoti subiti. Qui, una fontana e una scultura rafforzeranno il simbolo di rinascita della città. Attraverso questo “Giardino della Memoria e del Ricordo”, il nuovo Museo della Città accompagnerà cittadini e ospiti verso l’interno di Amatrice.

ABOUT MATRICE ARCHITETTI

Matrice Architetti vede come attori Costantino Diana, Giuseppe Diana, Lorenzo Maggio, Giuseppe Parisi e Raffaele Semonella. Lo studio è specializzato nella progettazione di spazi architettonici e interni, distinguendosi per la capacità di tradurre le idee dei committenti in progetti concreti, creando ambienti che soddisfano le esigenze pratiche, funzionali ed estetiche.

Nel settore pubblico, Matrice Architetti si impegna nella progettazione di edifici iconici e funzionali, come scuole, edifici residenziali e strutture culturali. Nel settore privato, lo studio si dedica alla creazione di residenze, spazi commerciali e strutture ricettive di fascia alta.

Il team è noto per l’uso innovativo dei materiali e delle tecnologie sostenibili, contribuendo così a progetti ecologici e a basso impatto ambientale. Grazie alla dedizione all’eccellenza e alla passione per l’architettura, il team continua a definire gli standard nel campo dell’architettura contemporanea. 

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