In occasione della Milano Design Week 2026, Recobel Halmann Vella, realtà di riferimento nella lavorazione della pietra, presenta Chronolith, un’installazione architettonica astratta firmata dallo studio DAAA Haus sotto la direzione creativa di Keith Pillow. Il progetto si inserisce nel percorso espositivo “Materiae”, ideato e curato da INTERNI presso l’Università degli Studi di Milano.
Nel cortile storico della Statale, Chronolith si manifesta come un padiglione essenziale costruito in lastre di pietra calcarea ricostituita. L’intervento indaga il rapporto tra materia, tempo e presenza, traducendo la ricerca materica in un’esperienza immersiva. Con un diametro di 6 metri e un’altezza che arriva fino a 6 metri, lo spazio accoglie il visitatore in un ambiente che amplifica la percezione tattile e luminosa della pietra.
L’architettura si configura come un dispositivo che misura il tempo attraverso la luce. La pianta richiama la geometria di un quadrante, mentre un elemento centrale in legno genera ombre in continuo mutamento, capaci di scandire il ritmo della giornata. Qui il tempo non è indicato, ma percepito. In sommità, una telecamera a visione totale osserva e restituisce i movimenti dei visitatori, evidenziando come lo spazio si attivi attraverso gesti spontanei e relazioni intuitive.
Chronolith propone così una riflessione sottile e contemporanea, in cui la pietra si fa strumento narrativo e l’architettura torna a dialogare con la dimensione primaria dell’esperienza umana.


La materia come linguaggio culturale
Il tema proposto da INTERNI per questa edizione della mostra-evento, “Materiae” , si concentra sul ruolo dei materiali nel design contemporaneo, fondendo l’architettura con i settori della moda, del food e dell’automotive. È un’esplorazione multidisciplinare di come materiali, idee e discipline si intrecciano per generare soluzioni di design sostenibili, creative e di grande impatto.
In questo contesto, Chronolith posiziona la pietra ricostituita come un materiale lungimirante, circolare e a basso impatto, tecnicamente avanzato, che incarna una nuova intelligenza materica che parla trasversalmente alle discipline. Qui, la sostenibilità non viene spiegata; viene sperimentata attraverso la forma, la scala, la consistenza e il tempo.



About DAAA Haus
DAAA Haus è uno studio di architettura e design multidisciplinare con sede a Malta, Milano e Ragusa e Mumbai. Fondato nel 2009 dal direttore creativo Keith Pillow. Nello studio convergono le capacità, i talenti e la passione di oltre 40 professionisti di origini diverse, tanti maltesi e italiani ma anche provenienti dal Brasile, Vietnam e India.
E anche grazie a questa ricchezza culturale che DAAA Haus ha saputo distinguersi nel panorama internazionale. Dal gusto per l’esplorazione di culture, materiali, tecnologie, tecnica e strategie ha preso vita il linguaggio DAAA Haus, caratterizzato da un design narrativo, funzionale, innovativo e anche ecosostenibile.
